Da leggere: tesi di laurea in architettura “Storia dell’urbanistica di Bergamo in età moderna e contemporanea, 2006

http://webthesis.biblio.polito.it/199/

consultabili solo in forma cartacea presso la biblioteca centrale di architettura “Roberto Gabetti” di Torino (Castello del Valentino)

Le tesi di laurea sono consultabili su richiesta in sala Zanella, compilando l’apposito modulo, per un massimo di 4 titoli nella mezza giornata e per un massimo di 8 nell’intera giornata.

 

Indice:

I Bergamo dall’origine ai comuni

Dalle tracce preistoriche alla configurazione della forma urbis

Bergamo nel periodo rornano (49 a.C.)

Le difese di Bergamo in epoca romana

Il ducato longobardo e il comitato franco (568)

All’epoca dei comuni (secolo MI)

Il dominio signorile (1296)

II Quattro secoli di storia sotto il dominio della Repubblica veneziana (1428-1797)

Bergamo città di frontiera. Le fortificazioni veneziane Bartollomeo Colleoni e la Serenissima (1450)

Il Seicento: la peste e la nascita del Sentierone (1620) Il territorio lombardo e la città di Bergamo nelle descrizioni dei viaggiatori tra Seicento e Settecento La Fiera di Caniana (1731). Fine del dominio veneziano (1797)

L’industria della seta tra Settecento e Ottocento

III Le espansioni ottocentesche. Insediamenti industriali, nuove residenze e i “luoghi della borghesia”

La Repubblica bergamasca, il periodo napoleonico e le prime operazioni di catasto urbano

Il dominio austriaco (1814) e i grandi interventi urbani in città bassa: la Strada Ferdinandea e la Barriera delle Grazie

Gli insediamenti industriali e le case d’affitto

Il Teatro Sociale: una vicenda urbana

Leopold Pollack e la crisi della ragione

Neoclassica (1751 – 1806)

Il Teatro Sociale di Bergamo dal 1803 ad oggi

IV Il periodo post-unitario: le attrezzature urbane. Le grandi infrastrutture e l’abbattimento della cinta daziaria

L’unità d’Italia. Bergamo e i grandi servizi

Il sistema dei trasporti a Bergamo fra Ottocento e

Novecento: vie e mezzi di comunicazione

Soluzione del “dislivello” fra le due città con la

realizzazione della lunicolare (1887)

V La città del primo Novecento: dai primi piani regolatori ai conflitti mondiali

Nuovi schemi viari. Il piano Fomoni (1900) e il quartiere popolare della Malpensata (1906-7) Concorso per la sistemazione dell’area della Fiera (1906)

Il nuovo centro di Mercello Piacentini (1907) Il primo concorso per un piano di Bergamo bassa: concorso Rotary Club (1926)

Bergamo Alta: concorso (1927) e Piano di risanamento di Luigi Angelini (1934)

I nuovi progetti per il Quartiere dell’Ospedale e la Piazza del Littorio (1926-27)

VI Bergamo e i grandi piani del dopoguerra

Il primo Piano Regolatore (Morini, Muzio e Sacchi del 1951) Il Piano Regolatore intercomunale di Astengo e Dodi (1969) Piano della Mobilità (1992)

Il Piano Regolatore del 1999 (Gandolfi e Gobbi):proposte d’ampliamento della zona sud

Conclusione: l’immagine della città attuale

Bibliografia

Archivi e biblioteche consultati

 

 

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