Attori da esplorare: I Preti Operai

Movimento nato in Francia ed affermatosi in Italia prevalentemente a partire da BG, preti in fabbrica per avvicinarsi al movimento operaio, si muovevano nelle realtà industriali della provincia lombarda, presenti anche a Zingonia.

Che periodo?! ricercare meglio

Tengono ancora i loro convegni nazionali a BG e sono/erano quasi tutti della comunità missionaria paradiso (ricercare)

 

-Da leggere: Luigi Minuti ( A cura di), Profili di Preti Operai bergamaschi al crepuscolo della rivoluzione industriale, Pagazzano, Laboratorio Grafico, 2013.

-articolo interessante, per dare contesto alla rilevanza dei preti operai nel passato industriale di BG http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_28/fede-fabbrica-16-preti-operai-785b73f2-3fb0-11e3-9fdc-0e5d4e86bfe5.shtml

Estratto“(…)Sono alcuni dei 16 preti operai bergamaschi, raccontati in un libro dell’ex sindaco di Treviglio Luigi Minuti, presentato simbolicamente proprio in una fabbrica, la Agrati di Zingonia, dove ha lavorato uno di loro, don Giacomo Cumini. (…)

Alla presentazione del libro erano presenti il vescovo di Bergamo Francesco Beschi e il cardinale emerito di Milano Dionigi Tettamanzi perché i sacerdoti orobici avevano in comune la provenienza — quasi tutti dalla Comunità del Paradiso — e quando scelsero poi di mettersi a lavorare, lo fecero in gran parte nelle periferie del capoluogo lombardo. (…) L’esperienza nasce in Francia, sull’onda di uno studio del Dopoguerra che aveva mostrato come ampi strati della società fossero ormai lontani dalla fede. Per avviare una nuova evangelizzazione, il cardinale di Parigi Emmanuel Suhard concesse ad alcuni preti di lavorare nelle fabbriche per avvicinarsi al mondo operaio. Il movimento si allargò, suscitando anche forti discussioni nelle gerarchie ecclesiastiche, tanto che nel 1954 Pio XII ordinò ai preti operai di tornare alla loro precedente attività pastorale o parrocchiale, o di entrare in comunità religiose presenti a fianco dei lavoratori, ma non all’interno delle fabbriche. Anche per questo in Italia si dovette attendere il Concilio per lo sviluppo del movimento dei primi preti operai. (…)

«Siamo arrivati ad essere più di 300 in Italia — ricorda don Bruno Ambrosini, 76 anni, di Albino, per 15 anni operaio alla Dalmine prima di partire in missione per il Salvador — sono contento di questa celebrazione ma non vorrei fosse anche un’archiviazione dell’esperienza che abbiamo vissuto». Una risposta importante che va però legata ai tempi in cui nacque invece per l’autore: «I preti operai – spiega Luigi Minuti – non sono stati degli eroi e tutto sommato nemmeno dei rivoluzionari, anche se dovettero far fronte a diffidenze e scoraggiamenti provenienti dalla parte più conservatrice della Chiesa e della comunità di quegli anni. Semplicemente hanno testimoniato e rinnovato ne modo più esplicito la permanenza del binomio fede-lavoro che da secoli esprime in sintesi, ma in profondità il carattere dei bergamaschi»

Sito dei preti operai, da esplorare, c’è anche parte bibliografica/storiografica, si presenta come archivio

http://home.pretioperai.it/

search results for BG:

http://home.pretioperai.it/?s=bergamo&submit=Search&paged=3

 

DA CONTATTARE/RICERCARE SE SI VUOL APPROFONDIRE IL FILONE:

-COMUNITà MISSIONARIA PARADISO BG

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