CL e i poteri economici forti: la CDO e i Memores Domini

COS’è CL – tratto da un articolo de il Post http://www.ilpost.it/2012/08/19/che-cose-comunione-e-liberazione/

Comunione e Liberazione è un movimento di ispirazione cattolica riconosciuto dal Vaticano. Nella complicata definizione del diritto pontificio, si chiama Fraternità di Comunione e Liberazione ed è un’associazione laicale con personalità giuridica. CL è guidata da un presidente che al momento è Julian Carron, sacerdote spagnolo e successore del fondatore, il sacerdote Luigi Giussani (che per i ciellini è solo “il Gius”). Non ci si iscrive a CL e non si riceve una tessera, quindi è difficile dire quanti sono i ciellini nel mondo. Si parla circa di 300 mila simpatizzanti (la gran parte in Italia) e più di 34 mila imprese associate tramite la Compagnia delle Opere, che è una delle articolazioni di CL. Nel panorama ideologico e politico, molto vario, della chiesa cattolica moderna, Comunione e Liberazione si colloca tra i conservatori: ha quasi sempre appoggiato prima la destra DC, poi il centrodestra, anche se leader di CL si sono esposti a volte a favore di sindaci di centrosinistra. Ha combattuto il divorzio, non guarda con troppo favore a certe conclusioni del Concilio Vaticano II ed è molto legata al concetto di autorità. Per avere un termine di paragone: tra i “conservatori” c’è anche l’Opus Dei, mentre tra i “progressisti” ci sono ad esempio i Gesuiti. A CL sono legate tutta un’altra serie di organizzazioni. La più importante è senz’altro la Compagnia delle Opere (CDO). Si tratta di una specie di Confindustria cattolica, un sindacato, come scrivono nel loro statuto, di imprenditori fedeli al magistero della Chiesa. La CDO è composta da oltre 34 mila imprese diffuse in tutto il mondo e che hanno un fatturato totale di circa 70 miliardi di euro. Legato alla CDO c’è il Banco Alimentare, un’associazione no profit che in alcune aree di Italia ha il monopolio della distribuzione del cibo alle mense per poveri e altri enti di beneficenza. Infine, legata direttamente alla fraternità di CL, c’è l’associazione dei Memores Domini, quella che i ciellini chiamano il Gruppo Adulto e di cui fa parte anche Formigoni.

LA COMPAGNIA DELLE OPERE

La parte più attiva di CL però è senza dubbio la Compagnia delle Opere, e non potrebbe essere altrimenti. La CDO conta 34 mila imprese in tutto il mondo con un fatturato totale stimato in circa 70 miliardi di euro. La CDO raduna imprenditori e professionisti che, pagando una quota di iscrizione, possono godere della rete di relazioni con gli altri soci e della rappresentanza dei loro interessi che offre la CDO (in modo non troppo diverso da quanto fa la Confidustria e altre associazioni di rappresentanza degli imprenditori). In certe realtà, come ad esempio la provincia di Brescia, la CDO è diventata la prima rappresentante degli imprenditori della zona. La CDO, oltre a rappresentare gli interessi degli imprenditori che ne fanno parte, intraprende direttamente anche un’ampia serie di iniziative. Tramite il Centro Europeo Università e Ricerca, ad esempio, gestisce residenze universitarie e altri servizi agli studenti. Nell’istruzione secondaria la CDO è attiva attraverso la Federazione Opere Educative che gestisce circa 400 istituti paritari (cioè scuole private, in questo caso cattoliche, ma non gestite da ordini religiosi).

Uno degli strumenti più efficaci che la CDO può offrire ai suoi soci sono le convenzioni bancarie, cioè accordi speciali con istituti di credito che offrono ai soci della Compagnia un accesso al credito facilitato. Come ad esempio l’accordo tra CDO Veneto e una banca molto legata al mondo cattolico, il Banco Popolare, una delle prime dieci banche italiane. Accordi simili sono presenti con molti altri istituti, come Banca Intesa. Più in generale CL e la CDO sono accusate di essere un gruppo di potere che grazie alle sue ramificazioni in politica, la sua capacità di ottenere consenso elettorale e i suoi interessi economici (dalle aziende socie della CDO alle cooperative vicine a CL) crea un cortocircuito in cui sia controllati che controllanti fanno parte della stesso gruppo e si aiutano in maniera poco chiara e trasparente. Il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, ad esempio, scriveva nel 2008 sul potere della CDO in Lombardia: «Nemmeno la mafia a Palermo ha tanto potere». La risposta a queste critiche è in genere che la CDO è semplicemente una struttura di supporto per gli imprenditori che li aiuta a districarsi nei problemi quotidiani che un’impresa si trova ad affrontare, senza alcun lato oscuro.Per sostenere questa tesi, i critici di CL citano diverse inchieste della magistratura che hanno avuto al centro esponenti di CL o della Compagnia delle Opere

Pagina wiki:https://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_delle_Opere

Pagina istituzionale:http://www.cdobg.it/chi-siamo/

BELL’ARTICOLO DI ALTRAECONOMIA PER FARSI UN’IDEA DEL TRAMACCIONE…http://altreconomia.it/quando-gli-affari-si-fanno-in-compagnia/

come il papa si è espresso su CL, luglio 2015 http://www.santalessandro.org/2015/03/papa-francesco-cl-la-chiesa-quella-di-bergamo-e-non-solo/

MEMORES DOMINI O GRUPPO ADULTO – DI CUI FA PARTE FORMIGONI…

I Memores Domini, associazione laicale di CL che ha come ambito di apostolato il mondo del lavoro. https://it.wikipedia.org/wiki/Memores_Domini

Il Memor Domini è un laico che liberamente vive una esistenza totalmente immersa nel mondo con una totale responsabilità personale e che si impegna alla missione vivendo il proprio lavoro professionale come il luogo della memoria di Cristo.
Gli associati intendono seguire una vita di perfezione cristiana praticando i consigli evangelici – obbedienza, povertà, verginità – come, in continuità con la tradizione della Chiesa, li ha intesi e insegnati don Luigi Giussani. http://it.clonline.org/la-fecondita-del-carisma-di-comunione-e-liberazione/default.asp?id=534&id_n=14039

In genere i Memores Domini sono professionisti affermati: avvocati, medici, politici e notai che vivono in comunità, praticano la preghiera e il silenzio e donano tutto o parte dei loro guadagni all’organizzazione.

UNA CRITICA DA INSIDER CATTOLICO  http://www.ilfoglio.it/articoli/2010/12/13/news/mi-chiamo-camillo-langone-e-sono-un-detrattore-dei-machiavellici-cdo-66678/

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s